Filamenti refill e bobine riutilizzabili? Utili o no?
Partiamo spiegando cosa sono le “Bobine Refill” nella stampa 3D:
Con Bobine Refill si intendono tutti quei filamenti per stampa 3D che vengono prodotti senza una “Spool” ovvero senza il suo rocchetto, tradizionalmente questa spool veniva realizzata in plastica o in cartone ed è essenziale per il corretto uso del filamento in una stampante 3D, pena, rischi di aggrovigliamento del filo, rischio che il filo muovendosi cada dal supporto portabobine e con alcune stampanti impossibilità totale di stampa. Il concetto dietro al Refill è che spetti proprio all’utente finale realizzare, tramite la sua stampante la Spool per poter usare il filamento, Spool che una volta terminato il filamento potrà essere riutilizzata all’infinito.

Ma quindi ha senso prediligire un filamento refill?
A livello ambientale assolutamente si, sia che si parli di rocchetti in plastica o di cartone la destinazione finale una volta esaurito il filamento rimane sempre la discarica; dove avviene un processo di smaltimento che porta a delle emissioni di carbonio. Inoltre, anche la realizzazione a livello industriale di queste spool comporta emissioni di carbonio.

Per minimizzare l’impatto ambientale, perciò, la spool refill o bobina Refill è sicuramente la scelta migliore.
Già a suo tempo la bobina in cartone era stata pensata per ridurre l’impatto ambientale. Pur creando comunque scarto, il rocchetto in cartone ha processi di produzione e smaltimento molto più sostenibili rispetto a quelle in plastica, tuttavia in certe stampanti o sistemi, come ad esempio l’AMS bambulab può creare problemi, a causa delle continue ritrazioni/caricamenti (Problema che si riscontra soprattutto durante le stampe multicolore) infatti può succedere che la scocca essendo in cartone si deformi, iniziando a muoversi in maniera scorretta dentro il portabobine con conseguente blocco e necessità di un intervento esterno. Infatti, sui siti di condivisione dei file di stampa come printables di prusa o makerworld di bambulab erano cominciati a uscire diversi file che consistevano nella creazione di “un’armatura” per la nostra bobina di cartone per renderla meno sensibile ai movimenti all’interno dell’AMS.

Ma quindi, quali sono i pro e contro del filamento refill nella stampa 3D?
PRO:
- Costi inferiori, non possedendo una scocca, il costo finale del filamento refill è inferiore a un suo corrispettivo con Spool.
- Riduce le emissioni di carbonio
- Non crea scarti, non possedendo più una scocca una volta terminato il filamento la nostra spool refill potrà essere riutilizzata senza finire in discarica.
- Utilizzare un prodotto pensato per ridurre al minimo l’impatto ambientale è senza dubbio un vantaggio, sia che il tuo utilizzo della stampa 3D sia a livello amatoriale o per lavoro.
Contro:
La stampa 3D delle spools, ebbene si, se si utilizza il filamento refill, la bobina va realizzata internamente. Reperire i file di stampa è abbastanza semplice, ogni azienda che produce il refill mette a disposizione i file per i rocchetti compatibili con la loro marca, queste solitamente si possono trovare o su siti come Printables, semplicemente digitando il nome dell’azienda produttrice nella barra di ricerca:

O Direttamente sul sito dell’azienda produttrice.
Le tempistiche per stampare le due spools variano in base alla stampante che si utilizza.
Per darvi un’idea per realizzarne una noi impieghiamo 2h e 25min su una Bambulab X1 Carbon e 8h e 12min su una creality Ender 3 V3.
Per evitare di impegnare così tanto le macchine dei nostri clienti però noi forniamo all’acquisto del filamento Refill anche le due spools gratuitamente.
Come montare la spool riutilizzabile su un filamento Refill?
E’ un’operazione molto semplice, le bobine per filamento riutilizzabile vengono vendute con 3 blocchi che hanno lo scopo di tenere unito il filamento fino a che non viene messa la spool, questi blocchi variano da produttore a produttore, a volte possono essere delle fascette, altre dei lacci con velcro. Ma l’operazione rimane sempre la stessa. Nelle spools solitamente ci sono 3 fori, questi sono da far combaciare con le fascette/lacci delle nostre bobine. Una volta inserite le due spools (il meccanismo può essere ad incastro o meccanico in base alla marca), assicurandosi che i fori siano allineati ai nostri blocchetti, sarà sufficiente rimuovere i 3 blocchi e l’operazione è conclusa.
